
🦺 Guide · Sicurezza
Chi deve formarsi per lavorare in quota, cosa prevede l’addestramento per i DPI di terza categoria e perché la formazione serve anche a chi usa una linea vita certificata.
In breve. Chi usa imbracature e sistemi anticaduta deve aver ricevuto formazione e addestramento pratico: lo impone il D.Lgs. 81/2008 per i DPI di terza categoria. Una linea vita perfetta, usata male, non protegge.
L’esperienza di cantiere non sostituisce l’addestramento. Indossare correttamente un’imbracatura, scegliere il cordino, valutare il tirante d’aria, riconoscere un ancoraggio non affidabile: sono competenze specifiche. Molti infortuni coinvolgono lavoratori esperti che avevano l’attrezzatura ma la usavano in modo sbagliato.

L’articolo 77 del D.Lgs. 81/2008 obbliga il datore di lavoro a garantire una formazione adeguata e uno specifico addestramento all’uso dei DPI di terza categoria, categoria in cui rientrano tutti i dispositivi contro le cadute dall’alto. L’addestramento è una prova pratica, svolta con una persona esperta, e va documentato.

Una parte teorica: normativa, tipi di sistemi, fattore di caduta, tirante d’aria, effetto pendolo, sindrome da sospensione. Una parte pratica, la più importante: vestizione e regolazione dell’imbracatura, ispezione dei dispositivi, collegamento a linea e ancoraggi, spostamenti con doppio cordino, lavoro in trattenuta, simulazione di sospensione e cenni di recupero.
Non solo alle imprese edili. Antennisti, lattonieri, installatori di fotovoltaico e climatizzazione, spazzacamini, manutentori di impianti industriali, addetti delle squadre interne di aziende ed enti. Anche il lavoratore autonomo deve saper usare i propri DPI e, se richiesto dal committente, dimostrarlo.
Le competenze pratiche si perdono se non si esercitano. Il richiamo periodico è l’occasione per rivedere le procedure, provare nuovi dispositivi e correggere le abitudini sbagliate che si consolidano nel tempo.
Una ditta che installa climatizzatori manda due tecnici su una copertura piana con linea vita. Hanno imbracature nuove ma nessuno ha spiegato loro come regolare i cosciali né quale cordino usare. Dopo una giornata di addestramento pratico, i due scoprono che il cordino in dotazione, lungo due metri, a tre metri dal bordo non avrebbe impedito la caduta oltre il parapetto basso. Lo sostituiscono con un regolabile usato in trattenuta.
Esempio illustrativo costruito a scopo didattico: non si riferisce a un cliente reale.
Non è un obbligo, ma è sconsigliato salire e usare il sistema senza saperlo fare: meglio affidarsi a personale addestrato.
No: per i DPI anticaduta serve un addestramento specifico.
Sì, se è disponibile una struttura idonea per le prove pratiche.
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