
🧩 Guide · Tipologie
I ganci sottotegola sono ancoraggi puntuali a basso impatto visivo. Come si fissano, quando si usano e perché non sostituiscono la linea vita.
In breve. Sono ancoraggi piatti fissati all’orditura che sporgono appena tra una fila di tegole e l’altra. Servono come punti di risalita e di deviazione: completano il sistema, raramente lo sostituiscono.
Una piastra o una barra in acciaio inox, sagomata per seguire il profilo del manto, con un occhiello all’estremità. La parte di fissaggio resta nascosta sotto la tegola superiore; all’esterno si vede solo l’anello. Esistono versioni per coppi, tegole portoghesi, marsigliesi, tegole piane e lastre.

Si sollevano due o tre tegole, si individua il travetto o la struttura portante, si fissa il gancio con viti strutturali o tasselli secondo le istruzioni del produttore, e si riposano le tegole. Non servono scossaline, perché il gancio non interrompe la sovrapposizione del manto: l’acqua continua a scorrere sopra.

Tre impieghi. Come risalita: una sequenza di ganci dall’accesso al colmo permette di salire collegati. Come deviazione: vicino a gronde e angoli riducono l’effetto pendolo. Come punto di lavoro per zone isolate: un camino, un lucernario, un’antenna lontana dalla linea.
Ogni gancio è per un solo operatore e copre un raggio limitato. Proteggere un intero tetto solo con ganci richiede molti punti e continui cambi di aggancio: alla lunga è scomodo e induce a saltare qualche passaggio. Per questo lo schema tipico resta linea sul colmo più ganci dove servono.
Nei centri storici e sugli edifici vincolati i ganci sono spesso la soluzione più accettata, perché quasi invisibili da terra. Si possono richiedere verniciati nel colore del manto.
Casa a schiera con tetto a due falde e camino a metà falda sud. Linea sul colmo, tre ganci di risalita dal lucernario e due ganci a monte del camino. Lo spazzacamino sale, percorre il colmo, scende collegandosi al gancio vicino al camino e lavora con il cordino corto, in trattenuta. Da terra, l’unico elemento visibile è il cavo sul colmo.
Esempio illustrativo costruito a scopo didattico: non si riferisce a un cliente reale.
Dipende dalla geometria: lo stabilisce il progetto.
Sì, sono utili lungo i bordi del campo, dove un palo farebbe ombra.
Sì, come ogni ancoraggio: ispezione periodica e controllo visivo prima dell’uso.
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